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Quando si parla di Legionella, troppo spesso si cade nell’errore di sottovalutare, relegando questa patologia a un problema secondario associabile solo ad ambienti trascurati o addirittura a situazioni eccezionali. In realtà, numeri e statistiche dicono ben altro, si può morire di Legionella. Tale quesito merita molta attenzione, perché la risposta che possiamo dare a questa domanda è sì. 

La legionellosi è una patologia che può avere esiti fatali, soprattutto se non diagnosticata e trattata in tempo. In questo articolo spiegheremo perché la Legionella rappresenta un pericolo reale e come prevenirla, sia a livello condominiale che individuale.

Cos’è la Legionella e come si contrae

La Legionella è un batterio appartenente alla famiglia delle Legionellaceae, naturalmente presente in ambienti acquatici, ma che trova le condizioni ideali per moltiplicarsi soprattutto negli impianti idrici artificiali. Sistemi come torri di raffreddamento, serbatoi, rubinetti, docce e impianti di climatizzazione diventano facilmente habitat favorevoli quando la temperatura dell’acqua si mantiene tra i 25°C e i 45°C, soprattutto in presenza di incrostazioni, sedimenti e biofilm che offrono protezione al batterio.

Il contagio non avviene ingerendo acqua contaminata, come avviene per altre infezioni batteriche, ma respirando microgocce di acqua nebulizzata – ad esempio sotto la doccia o vicino a fontane decorative mal gestite – che trasportano al loro interno la Legionella. Questo rende particolarmente a rischio gli impianti idrici condominiali, soprattutto quando la rete di distribuzione è estesa, poco utilizzata in alcune sezioni o priva di una manutenzione regolare.

Bastano alcuni fattori concomitanti per trasformare un impianto in una potenziale minaccia: la presenza di acqua calda stagnante, l’accumulo di calcare e sedimenti, e l’assenza di dispositivi antiristagno. In assenza di controlli periodici e misure di prevenzione, la Legionella può trovare spazio per proliferare e diffondersi nell’ambiente, aumentando esponenzialmente il rischio per la salute dei condomini.

Casi reali e dati sulla mortalità

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno in Italia si registrano centinaia di casi di legionellosi, con una mortalità che può superare il 10% nei soggetti più vulnerabili. E non mancano i casi letali, come documentato nell’articolo che abbiamo scritto: Casi di Legionella in Italia, dove abbiamo riportato alcuni episodi che si sono verificati in strutture alberghiere, ospedali e complessi residenziali.

La mortalità della legionellosi è particolarmente elevata tra:

  • Anziani;
  • Immunodepressi;
  • Persone con malattie respiratorie croniche;

 Caso di Spilimbergo: un esempio concreto

Il recente decesso di un 76enne a Spilimbergo, avvenuto nel luglio 2024, è un esempio concreto della gravità della legionellosi. L’uomo, già affetto da problemi di salute, ha contratto il batterio e, nonostante le cure intensive, è deceduto pochi giorni dopo il ricovero. Questo caso sottolinea l’importanza di una prevenzione efficace e tempestiva. 

Perché può essere letale

La legionellosi si manifesta come una polmonite acuta. Senza un trattamento tempestivo con antibiotici, l’infezione può evolvere rapidamente, compromettendo gravemente la funzione respiratoria. I tempi di intervento sono determinanti: spesso i sintomi vengono confusi con quelli di un’influenza stagionale o di un raffreddore, ritardando la diagnosi e mettendo a rischio la vita del paziente.

Sintomi da non sottovalutare

La legionellosi si manifesta inizialmente con sintomi comuni ad altre infezioni respiratorie, rendendo spesso difficile una diagnosi tempestiva. Tuttavia, il decorso è generalmente più rapido e aggressivo, soprattutto nei soggetti più vulnerabili come anziani, immunodepressi e persone con patologie croniche.

Tra i segnali più frequenti, compaiono:

  • Febbre alta e persistente, spesso superiore ai 39°C
  • Tosse secca, che può diventare produttiva nel giro di 24-48 ore
  • Dolori muscolari e articolari intensi, simili a quelli dell’influenza
  • Difficoltà respiratorie, fino a insufficienza respiratoria nei casi più severi
  • Mal di testa, nausea, confusione e disorientamento, che indicano il possibile coinvolgimento neurologico

A questi sintomi si possono associare anche brividi, stanchezza estrema e disturbi gastrointestinali come diarrea e dolori addominali, che rendono la malattia facilmente confondibile con altre forme di polmonite atipica. Nei casi più gravi, la legionellosi può evolvere in polmonite multilobare e condurre rapidamente a insufficienza respiratoria acuta, richiedendo il ricovero urgente in terapia intensiva.

Non sottovalutare i segnali: in presenza di questi sintomi, soprattutto dopo esposizione ad acqua nebulizzata (come docce, condizionatori, impianti idrici mal gestiti), è fondamentale consultare immediatamente un medico e sottoporsi a test diagnostici specifici per Legionella (urine antigen test, esami del sangue e radiografia toracica).

Gruppo EGS: Come prevenire la Legionella

Affrontare in modo efficace il rischio Legionella significa affidarsi a professionisti in grado di garantire un approccio strutturato, scientificamente validato e costantemente aggiornato alla normativa vigente. Il Gruppo EGS è attivo da anni nella gestione integrata del rischio microbiologico, offrendo un servizio completo e personalizzato per ogni realtà condominiale o aziendale.

Tutto parte dalla valutazione del rischio Legionella, realizzata attraverso sopralluoghi tecnici e analisi documentale dell’impianto idrico. Segue la redazione del DVR Legionella, documento obbligatorio secondo il D.Lgs. 18/2023, che include anche il piano di campionamento e monitoraggio periodico.

Ogni fase è supportata da analisi microbiologiche effettuate in laboratori accreditati, per garantire risultati attendibili e piena conformità ai requisiti tecnico-sanitari. Nei casi in cui vengano rilevate criticità, il nostro team è pronto a intervenire con interventi di bonifica e disinfezione mirati, utilizzando tecnologie avanzate che assicurano l’efficacia senza compromettere l’integrità degli impianti.

Grazie a una consolidata esperienza sul campo, il Gruppo EGS rappresenta un partner affidabile per amministratori di condominio, enti pubblici e aziende che desiderano prevenire la proliferazione del batterio e mettere in sicurezza le proprie strutture.

Ricapitolando:

  • Redigere e aggiornare un DVR Legionella, come richiesto dal D.Lgs. 18/2023;
  • Effettuare analisi periodiche dell’acqua (temperatura, carica batterica, ecc.);
  • Sanificare regolarmente le reti idriche;
  • Evitare ristagni e favorire la circolazione dell’acqua;
  • Tenere monitorata la temperatura dell’acqua calda che va mantenuta sopra i 50°C;

Se desideri approfondire l’argomento ti suggeriamo di leggere il nostro articolo:  Legionella, obblighi di legge per i condomini

Conclusione

Sì, di Legionella si può morire. Ma è possibile prevenirla con strumenti semplici, ma efficaci. La chiave è nella conoscenza del rischio e nella corretta gestione degli impianti. Lo staff del Gruppo EGS è al fianco di chi vuole davvero tutelare la salute dei propri condomini e adempiere agli obblighi di legge.

Contattaci oggi per un check-up gratuito degli impianti condominiali.