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Pulizia, disinfezione e sanificazione degli impianti di condizionamento

Sanificare condizionatore. L'importanza della pulizia

Controllo acqua condominio. Da qualche tempo sull’argomento abbiamo notato un crescente interesse da parte degli amministratori di condominio per le analisi delle acque, in contrasto con quanto avveniva nel recente passato verso questo tipo di problematiche.

Probabilmente da quando è entrato in vigore il Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 in attuazione della direttiva (UE) concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, che abroga il precedente D.Lgs 31/2001 in molti hanno iniziato a drizzare le orecchie sull’argomento.

Cerchiamo di fare chiarezza, andando a scoprire qualcosa in più sul controllo delle acque all’interno di un condominio, dalla possibile presenza della legionella, sugli obblighi di legge dell’amministratore e su quali controlli devono essere fatti.

Sanificare il climatizzatore

Operazione fondamentale da eseguire

Sanificare il climatizzatore è una operazione fondamentale da eseguire ciclicamente all’interno dei 365 giorni del calendario. Cerchiare con un pennarello rosso un paio di date è assolutamente consigliato. L’intervento ha un compito preciso: mantenere alta l’efficienza dell’apparecchio e evitare la diffusione di polveri, batteri che possono essere molto pericolosi per la salute.

Noi di Gruppo EGS lavoriamo in modo organizzato per la sanificazione condizionatori verificando l’intero impianto. 

In pratica mappiamo l’intera area numerando tutti gli split divisi per stanze,  successivamente viene creata la scheda anagrafica della struttura; ultimato il lavoro preliminare si procede alla relazione tecnica che servirà come documento operativo.

Sanificare il climatizzatore

La sanificazione degli impianti di climatizzazione in genere va eseguita due volte l’anno. I periodi indicati si dividono prevalentemente in due stagioni distinte:

  • durante la stagione primaverile, prima dell’arrivo del caldo dei mesi estivi, quando si iniziano ad accendere e a usare regolarmente i condizionatori;
  • in autunno, quando finito il periodo della canicola estiva, i climatizzatori vengono spenti o usati all’opposto di quello visto in estate per riscaldare gli ambienti;

Migliorare la qualità dell’aria è il principale obiettivo di Gruppo EGS e ci occupiamo della sua riqualificazione intesa come salubrità e respirabilità. 

Il lavoro fatto dai filtri è fondamentale, dal momento in cui viene raccolta l’aria esterna a quando viene immessa all’interno dei locali.

Due volte all’anno il Gruppo EGS interviene con una vera e propria sanificazione. In sintesi vengono smontati i filtri, lavati con acqua e prodotto sanificante, viene spruzzato un prodotto certificato dentro gli split o fancoil che in precedenza sono stati numerati e classificati per essere rintracciati più facilmente.

Una volta completata questa fase, vengono puliti e sanificati tutti i punti di presa d’acqua della struttura (sifoni, docce, rubinetti del bagno e della cucina, ecc..).

L’intervento di sanificazione verrà certificato dai tecnici al rientro in sede con una PEC, dove vengono citate tutte le specifiche dell’operazione svolta con l’emissione del manuale da parte nostra con il rilascio sia dei relativi certificati che di quello dei relativi aggiornamenti.

Una figura all’interno dell’azienda, alla quale verrà consegnato un “manuale operativo di sicurezza” MODIS,  diverrà il nostro riferimento locale. Verrà spiegato come eseguire mensilmente la sanificazione di tutti gli split, fancoil e delle prese d’acqua. Il tutto accompagnato da una certificazione mensile del lavoro svolto che verrà comunque inserito all’interno del manuale generale. 

Impianti di condizionamento - Cosa dice la Legge

Analogo a quanto visto con il trattamento delle acque, anche nella sanificazione dell’aria ci sono degli obblighi di legge molto precisi che fanno riferimento al Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008.
All’interno della legge ci sono due punti cardine che devono essere tenuti sotto occhio più di altri:

l’articolo 64 che cita testualmente l’obbligo del datore di lavoro a provvedere affinché l’impianto venga sottoposto a una regolare manutenzione;
nel caso in cui si faccia riferimento a impianti che vengono utilizzati, ogni eventuale guasto deve essere segnalato da un sistema di controllo, quando ciò è necessario per salvaguardare la salute dei lavoratori;
I processi sopra descritti sono tutti certificati e mettono in sicurezza il titolare o legale rappresentate da tutti i rischi

Sanificare condizionatore. L'importanza della pulizia

Cosa succede se non viene effettuata la pulizia dei condizionatori. Bronchiti, infezioni causate da batteri, virus e allergeni vari, raffreddori, mal di gola sono solo alcuni dei disturbi più diffusi legati ad un uso non corretto degli impianti di condizionamento e al non corretto rispetto degli articoli che la legge prevede. Per questo motivo la sanificazione è importante. Fare molta attenzione è un obbligo.

La sanificazione consta di due fasi in successione (detersione e disinfezione), un’efficace disinfezione presuppone sempre un’accurata detersione, solo in casi eccezionali e in ambienti poco sporchi si possono associare detersione e disinfezione in un unico momento.

Quali sono i rischi normativi?

Il rischio primario può essere sia di tipo civile che di tipo  penale, ovviamente varia in base alla gravità della situazione. I datori di lavoro e i dirigenti che non adempiono agli obblighi di legge possono essere soggetti ad una sanzione amministrativa fino a 6.600€ per ogni obbligo non soddisfatto, oppure la chiusura degli ambienti, sino ad arrivare alla detenzione in caso in cui ci si trovi di fronte di qualcosa di molto grave.