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Controllo Legionella impianti sportivi: spogliatoi e docce a rischio

Legionella impianti sportivi: obblighi normativi, rischi concreti e la convenzione LND Toscana – Gruppo EGS

Il rischio Legionella negli impianti sportivi rappresenta oggi un obbligo normativo, non una scelta, come confermato dalle recenti modifiche al D.Lgs. 81/2008 e dalle Linee Guida ISS aggiornate nel 2023. Per le societa’ calcistiche affiliate al Comitato Regionale Toscana LND, questo tema e’ diventato ancora piu’ concreto con la comunicazione ufficiale del C.U. n. 40 del 04/03/2026: tutte le strutture sono tenute ad adottare un sistema strutturato di gestione e controllo degli impianti idrici per prevenire la contaminazione batterica.

In risposta a questa esigenza, il Comitato Regionale Toscana ha attivato una collaborazione esclusiva con Gruppo EGS, azienda specializzata nella prevenzione e nel controllo del rischio Legionella e nella gestione sanitaria degli impianti idrici e aeraulici, operativa su scala nazionale e in particolare in Toscana.

Perche’ la Legionella e’ un rischio reale negli impianti sportivi

Spogliatoi, docce e sistemi di ventilazione: i punti critici

Gli impianti sportivi presentano caratteristiche strutturali che li rendono ambienti ad alto rischio per la proliferazione del batterio Legionella pneumophila. Spogliatoi e docce, utilizzati da decine di persone al giorno, sono i punti di esposizione piu’ frequenti. I sistemi di ventilazione e di climatizzazione– se non sottoposti a manutenzione periodica – diventano vettori di aerosol contaminato che possono raggiungere atleti, allenatori e personale tecnico. Negli impianti sportivi toscani, dove l’attivita’ agonistica si concentra in stagioni ben definite, i periodi di inattivita’ aumentano significativamente il rischio di proliferazione batterica.

Le condizioni di proliferazione batterica

La Legionella prospera in condizioni ideali di acqua stagnante e temperature che variano tra i 20 e i 45 gradi Celsius. Questi valori corrispondono esattamente alle condizioni tipiche degli impianti sportivi scarsamente frequentati o nei periodi di fermo stagionale. Le tubature inutilizzate, i serbatoi dell’acqua calda e i circuiti di climatizzazione sono i principali habitat a rischio.

Impianto idrico impianti sportivi: tubature a rischio contaminazione Legionella

Secondo le Linee Guida ISS 2015, la soglia di attenzione per la concentrazione di Legionella e’ fissata a 100 UFC/L (unita’ formanti colonie per litro), mentre la soglia di allarme scatta a 1.000 UFC/L. Superare questi valori senza un piano di intervento documentato espone i gestori a responsabilita’ diretta.

Responsabilita’ legale dei gestori

Il D.Lgs. 81/2008 insieme alle Linee Guida ISS 2015 chiariscono che la responsabilita’ per la prevenzione della Legionella e’ attribuita sia al datore di lavoro che al gestore dell’impianto. In caso di mancata adozione di misure preventive o assenza di documentazione, le sanzioni previste includono ammende amministrative e, nei casi piu’ gravi, responsabilita’ penale.

Gli obblighi normativi per le societa’ calcistiche

Il quadro normativo di riferimento

Il sistema normativo italiano sulla prevenzione Legionella si articola su due livelli principali. Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) obbliga i datori di lavoro a valutare e gestire il rischio biologico, incluso quello derivante dalla Legionella. Le Linee Guida nazionali per la prevenzione e il controllo della Legionellosi, aggiornate dal Ministero della Salute, definiscono le procedure operative e le soglie di intervento.

Per le societa’ calcistiche in Toscana, questo si traduce nell’obbligo di predisporre un Piano di Controllo del Rischio Legionella (PCRL), documento che deve essere disponibile in caso di ispezione da parte degli organi di vigilanza competenti – ASL, ARPA, Vigili del Fuoco.

La documentazione obbligatoria

La normativa richiede la predisposizione e l’aggiornamento periodico di una serie di documenti tecnici specifici:

  • Registro dei controlli: traccia tutte le attivita’ di monitoraggio e manutenzione effettuate
  • Certificazioni degli interventi: attestano l’esecuzione di procedure come lo shock termico o la disinfezione chimica
  • Report di analisi microbiologica: risultati dei campionamenti con valori UFC/L e confronto con le soglie normative
  • Relazione tecnica preliminare: fotografia dello stato degli impianti, base per qualsiasi strategia di intervento

L’assenza anche di un solo documento puo’ comportare sanzioni, indipendentemente dallo stato tecnico effettivo degli impianti.

La convenzione LND Toscana – Gruppo EGS: cosa prevede

Il C.U. n. 40/2026: il contesto ufficiale

Con la Comunicazione Ufficiale n. 40 del 04 marzo 2026, il Comitato Regionale Toscana della Lega Nazionale Dilettanti ha reso operativa la collaborazione con Gruppo EGS, rendendo disponibili alle societa’ affiliate condizioni economiche agevolate per l’adempimento degli obblighi sanitari.

Si tratta di un atto formale con valenza istituzionale: il Comitato non si limita a segnalare il problema, ma individua un partner tecnico certificato e garantisce alle proprie societa’ un accesso privilegiato ai servizi di prevenzione.

Le condizioni economiche agevolate

Grazie alla convenzione stipulata, le societa’ affiliate al Comitato Regionale Toscana LND possono accedere alle seguenti condizioni:

  • Sconto del 20% sui campionamenti microbiologici
  • Omaggio della certificazione relativa agli interventi di shock termico
  • Omaggio della certificazione degli impianti aeraulici, inclusa sugli interventi eseguiti dai manutentori delle strutture
  • Sopralluogo tecnico iniziale completamente gratuito
  • Redazione della relazione tecnica preliminare senza costi
Come attivare il servizio:
Chiama il numero verde gratuito: 800 681 682
Oppure scrivi a: info@gruppoegs.it
Il sopralluogo tecnico iniziale e’ completamente gratuito per tutte le societa’ affiliate LND Toscana.

Come funziona il servizio integrato Gruppo EGS

Sopralluogo tecnico e valutazione degli impianti

Ogni intervento di Gruppo EGS inizia con un sopralluogo tecnico gratuito presso la struttura sportiva. Durante questa fase, i tecnici certificati valutano lo stato degli impianti idrici e aeraulici, identificano i punti critici e raccolgono i dati necessari per costruire una strategia di intervento personalizzata.

Tecnico Gruppo EGS durante campionamento microbiologico impianto sportivo

Il risultato di questa fase e’ la relazione tecnica preliminare: un documento ufficiale che fotografa la situazione attuale e costituisce la base per qualsiasi piano di prevenzione, utile anche in caso di ispezioni da parte delle autorita’ sanitarie.

Un risultato concreto: da 1.200 UFC/L a 50 UFC/L in tre mesi In un impianto sportivo toscano, grazie a un intervento mirato di sanificazione e monitoraggio condotto da Gruppo EGS, la concentrazione di Legionella e’ stata ridotta da 1.200 UFC/L a 50 UFC/L in soli tre mesi — ben al di sotto della soglia di attenzione fissata a 100 UFC/L dalle Linee Guida ISS. Un dato che certifica l’efficacia del protocollo e garantisce la sicurezza di atleti, allenatori e personale tecnico.

Protocolli di sanificazione certificati

Gli interventi di sanificazione vengono eseguiti secondo protocolli certificati, che includono lo shock termico – procedura che porta la temperatura dell’acqua oltre i 60 gradi C per eliminare la Legionella – e la disinfezione chimica con biocidi approvati. Tutti gli interventi vengono documentati e certificati.

Monitoraggio microbiologico e gestione documentale

Il servizio include un monitoraggio periodico attraverso campionamenti microbiologici e analisi di laboratorio accreditato. Per le strutture sportive affiliate in Toscana, questo passaggio e’ fondamentale per verificare l’efficacia degli interventi nel tempo e per mantenere aggiornata la documentazione richiesta dalla normativa vigente.

Gruppo EGS garantisce anche il supporto completo nella predisposizione di tutta la documentazione tecnica obbligatoria, sollevando le societa’ sportive dall’onere amministrativo che spesso rappresenta la principale difficolta’ nell’adeguamento normativo.

FAQ – Controllo Legionella e le societa’ sportive

La mia societa’ calcistica e’ obbligata al controllo Legionella?

Si’. Tutte le strutture sportive con impianti idrici e aeraulici sono soggette agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle Linee Guida ISS 2015. Il C.U. n.40/2026 del Comitato Regionale Toscana LND ribadisce questo obbligo per tutte le societa’ affiliate, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

Cosa rischio se non ho la documentazione in regola durante un’ispezione?

La mancanza di registri di controllo, certificazioni degli interventi e report microbiologici puo’ comportare sanzioni amministrative, anche in presenza di impianti tecnicamente conformi. Nei casi piu’ gravi, la responsabilita’ puo’ essere anche penale per il gestore della struttura.

Con quale frequenza vanno effettuati i campionamenti microbiologici?

La frequenza dipende dalla classificazione del rischio dell’impianto. Le Linee Guida ISS prevedono monitoraggi periodici con cadenza almeno annuale per strutture a basso rischio e piu’ frequente per strutture ad alto rischio come quelle con piscine e spogliatoi con docce ad uso pubblico.

La convenzione LND Toscana – EGS vale solo per le societa’ di Eccellenza e Promozione?

NO. La convenzione si applica a tutte le societa’ affiliate al Comitato Regionale Toscana LND, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. Basta contattare Gruppo EGS comunicando la propria affiliazione per accedere alle condizioni agevolate.

Il sopralluogo tecnico di Gruppo EGS e’ davvero gratuito?

Si’. La convenzione prevede sopralluogo tecnico iniziale completamente gratuito e redazione della relazione tecnica preliminare senza costi per le societa’ affiliate. Per fissare l’appuntamento: numero verde 800 681 682 oppure info@gruppoegs.it.

Cos’e’ lo shock termico e quando e’ necessario?

Lo shock termico e’ una procedura di disinfezione che porta la temperatura dell’acqua a valori superiori ai 60 gradi C per eliminare la Legionella presente nel circuito idrico. E’ uno degli interventi previsti dal protocollo EGS ed e’ incluso gratuitamente nella convenzione LND Toscana come certificazione omaggio.